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sabato 4 dicembre 2010

Cosima Serrano: Il destino di passa da due firme, Michele Misseri potrebbe cambiare ancora versione



Quel 26 agosto la moglie di Misseri ha sempre detto di essere stata al lavoro. Un impiegato invece racconta di averla vista in banca, dove firmò un documentoPer il suo legale Daniele Galoppa lo zio di Sarah Scazzi, Michele Misseri, potrebbe cambiare ancora versione ed aggiungere dell'altro a quanto detto nell'incidente probatorio sull'omicidio della nipote Sarah Scazzi. Il legale lo ha riferito nel corso della trasmissione tv 'Quarto grado' e, collegato in video, il fratello di Sarah, Claudio ha commentato :" Non mi sembra tanto normale dare ben sette versioni diverse, ora ne vuol dare una nuova e speriamo sia quella vera".



lunedì 15 novembre 2010

Cosima Serrano: non reggere la versione data agli inquirenti


Pasquale De Mauro non solo ha dichiarato agli inquirenti che Cosima non era andata a lavorare ma anche che, dopo qualche giorno, era arrivato da lui Michele Misseri per chiedergli di non dire niente qualora l'avessero interrogato. Il tentativo di convincere l'uomo, che Michele nega ("metto la mano sul fuoco, non è cosa mia"), è riportato nell'ultimo interrogatorio di Misseri. Il Procuratore aggiunto Argentino e il Pm Buccoliero il 5 novembre interrogano Michele e gli chiedono se la moglie era a casa quando, dopo mezzogiorno, lui tornò dai campi. Michele risponde di sì e descrive la scena che vede in cucina con Cosima, Sabrina e Sarah sedute attorno al tavolo a pranzare insieme.

La donna ha risposto che era andata a lavorare in campagna, accompagnata col furgone, insieme alle altre donne, da un padroncino. I magistrati hanno ascoltato l'uomo che ha negato quanto raccontato da Cosima.
''Michele Misseri non vuole incontrare nessuno fino a venerdì prossimo: ha chiesto alla direzione del carcere di non vedere né i suoi familiari, né gli psicologi perché vuole stare da solo". Lo ha detto l'avv.Daniele Galoppa, difensore dello zio di Sarah Scazzi. Proprio venerdì 19 novembre le dichiarazioni di Misseri (le uniche che entreranno nel fascicolo del dibattimento) saranno raccolte dal gip Martino Rosati nel corso dell'incidente probatorio.



Michele Misseri: Il verbale integrale




giovedì 21 ottobre 2010

Avetrana: Sabrina Misseri resta in carcere, Cosima Serrano sapeva e ha coperto i familiari


Il gip, dunque, ha confermato in pieno l'impianto accusatorio messo in piedi dagli investigatori e dalla Procura della repubblica di Taranto. Nell'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Sabrina, la ricostruzione dell'assassinio fatta da Michele Misseri è ritenuta "attendibile". Secondo il gip, quindi, l'omicidio di Sarah sarebbe stato commesso nel garage della villetta di via Grazia Deledda.

Lo ha deciso il gip del tribunale di Taranto Martino Rosati accogliendo la richiesta di misura cautelare avanzata dal procuratore aggiunto Pietro Argentino e dal sostituto Mariano Buccoliero nei confronti della cugina di Sarah, accusata dal padre Michele Misseri, reo confesso, di aver partecipato all'omicidio della quindicenne di Avetrana.
Cosima Serrano, moglie di Michele Misseri e madre di Sabrina, avrebbe coperto i familiari responsabili, secondo la Procura di Taranto, dell'omicidio di Sarah Scazzi. Lo scrive il gip di Taranto, confermando i sospetti secondo cui la zia della vittima era a conoscenza del delitto.

mercoledì 20 ottobre 2010

Sarah: ispezione in casa Misseri, Lo zio dormiva all'ora del delitto


L'ipotesi, circolata a Taranto, non avrebbe al momento conferme negli atti dell'inchiesta. Tuttavia sarebbe una pista sulla quale gli inquirenti starebbero lavorando. E' in corso un accertamento partendo da quelle che erano le abitudini quotidiane dell'uomo.
E' intanto terminata intorno alle 12.40 la perquisizione a casa Misseri. I carabinieri sono andati via dalla villetta di via Deledda dopo aver perquisito l'abitazione alla ricerca di elementi importanti che possano suffragare le loro convinzioni.
La donna - accompagnata dalla figlia maggiore Valentina, da sua sorella Emma e da suo fratello Giuseppe - è giunta alla caserma dei carabinieri, dove è rimasta solo per alcuni minuti. Non si sa per ora se la donna sarà nuovamente sentita dagli investigatori. L'ultimo interrogatorio le era stato fatto lunedì in procura a Taranto.