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sabato 9 ottobre 2010

Alle 15.30 i funerali della 15enne uccisa dallo zio


La madre di Sarah Scazzi, Concetta Serrano Spagnolo, è arrivata alcuni minuti fa alla camera ardente allestita per la figlia Sara. Immediatamente dopo hanno lasciato la sala la moglie e la figlia dell'assassino, Cosima Spagnolo e Valentina Misseri, rispettivamente zia e cugina della vittima.

Oggi saranno celebrati i funerali di Sarah, la 15enne uccisa dallo zio. Il Consiglio comunale ha proclamato il lutto cittadino: nello stadio di via Kennedy è previsto l'arrivo di alcune migliaia di persone. La camera ardente, aperta per buona parte della notte, è stata riaperta questa mattina alle 7.

Quattro militari italiani sono rimasti uccisi in Afghanistan, dal ministro i nomi di due vittime


Con 12 militari morti in questi primi dieci mesi dell'anno, il 2010 diventa l'anno più nero per il contingente nazionale in Afghanistan dall'inizio della missione Isaf, nel 2004. Il dato rispecchia quello complessivo delle vittime Isaf, che ha fatto registrare il dato più alto proprio nel 2010, 572, tra i militari di tutte le nazioni che partecipano all'operazione. Finora la missione con più morti italiani, 35, è quella in Iraq. L'Afghanistan, con 34, è ormai vicino.
Dal ministro i nomi di due vittime
Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha reso noto i nomi di due delle vittime dell' agguato in Afghanistan. Si tratta del caporalmaggiore Gianmarco Manca, 32 anni, di Alghero (Sassari), e di caporalmaggiore Marco Pedone, 23 anni di Gagliano del Capo (Lecce), entrambi di stanza al settimo reggimento alpini di Belluno.

I quattro sono rimasti vittime di una imboscata al ritorno da una missione mentre si trovavano nella valle del Gulistan, a Farah. Al passaggio del Lince, è esploso un ordigno. Poi è seguito uno scontro a fuoco in cui gli italiani hanno messo in fuga gli aggressori. Si tratta di quattro alpini in missione già da mesi e prossimi al rientro in Italia. Cordoglio di Napolitano

venerdì 8 ottobre 2010

Sarah Scazzi: Sabato i funerali, inquietante la confessione dello zio


"L'ho toccata, lei ha reagito e non ci ho visto più". Così il Corriere della Sera rivela stralci dell'interrogatorio di Michele Misseri. Lo zio di Sarah dice di aver visto la nipote appena giunta a casa sua, dove aveva appuntamento con la figlia Sabrina. E proprio nel garage è avvenuto l'omicidio. Sarah ha reagito all'avance dello zio e lui, con una corda che aveva in mano, l'ha strangolata. Poi ha spento il cellulare della ragazza e dopo aver parlato con la figlia ha portato il cadavere nel campo dell'orrore. Qui, ha raccontato agli inquirenti increduli, ha denudato Sarah: "Quando l'ho vista nuda non sono riuscito a fermarmi e ho avuto un rapporto sessuale con lei". "Quando lei era già morta?" chiedono i carabinieri. "Sì, non era passato molto tempo, poi ho gettato il cadavere nella vasca di raccolta dell'acqua piovana e ho bruciato i suoi vestiti".

La cerimonia funebre per la morte di Sarah si svolgerà sabato pomeriggio. L'annuncio lo ha dato il sindaco di Avetrana, Mario De Marco, dicendo che si deciderà con i carabinieri dove farli celebrare. Rispondendo alle domande dei giornalisti, il sindaco ha aggiunto che "il rito sarà sicuramente cattolico, anche se Sara non è stata battezzata". De Marco ha detto ai cronisti di "aver trovato una mamma molto determinata, è come l'avete vista in questi 40 giorni".

giovedì 7 ottobre 2010

Sarah Scazzi - le bugie dello Zio Michele Misseri davanti alle telecamere

Il corpo di Sarah Scazzi è stato ritrovato. Sarah è stata uccisa, poi violentata ,il suo cadavere è stato occultato in un piccolo pozzo, o meglio una cisterna di 80 centimetri piena d'acqua. A compiere l'omicidio e lo stupro, sarebbe stato lo zio, Michele Misseri, l'uomo che nei giorni scorsi aveva rivelato di avere rinvenuto per caso il cellulare della giovane in un uliveto.
Il corpo di Sarah sarebbe stato rinvenuto in un podere sulla strada tra Avetrana e Nardò, vicino al punto in cui lo zio raccontò di avere trovato il telefonino della nipote Sarah.
La notizia e la svolta del caso Scazzi è arrivata al termine di un lungo interrogatorio dell'uomo nella caserma dei carabinieri dove sono state ascoltate anche la moglie e la figlia Valentina. La notizia era stata data in diretta tv alla famiglia nel corso della trasmissione di Rai tre Chi l'ha visto.
Il collegamento con la casa di Sarah era stato poi interrotto per tutelare i famigliari della giovane, visibilmente sconcertati per l'evolversi dell'intera vicenda.




Chi l'ha visto - Sarah Scazzi: epilogo in diretta tv con la madre in collegamento

Chi l'ha visto - Caso Sarah Scazzi: in diretta tv la madre di Sarah apprende la notizia del ritrovamento del corpo della figlia, uccisa dallo zio reo confesso.

Dove finisce il diritto di cronaca e inizia invece il senso del pudore? E' la domanda che ci si poneva guardando la trasmissione "Chi l'ha visto?" quando in diretta tv veniva annunciata a Concetta Serrano la ricerca del corpo senza vita della figlia Sarah Scazzi. Una lapidazione mediatica compiuta da Federica Sciarelli che continuava a lanciare le sue pietre, le agenzie che annunciavano e poi smentivano la notizia del ritrovamento del cadavere.








Sarah Scazzi: Rimossi su Facebook gruppi pro zio. "Michele Misseri è un eroe"


Rimossi su Facebook gruppi pro zio. "Michele Misseri è un eroe" e "Fans di Michele Messeri". Questi i nomi dei due gruppi sostenitori su Facebook scoperti dall'associazione onlus "Meter" di don Ferdinando di Noto che ha segnalato immediatamente la vicenda alla polizia postale di Catania, Gli agenti hanno tempestivamente fatto rimuovere i due gruppi dal noto social network.


L'autopsia: Sarah è morta strangolata. Sarah è morta per strangolamento; quanto alla violenza sessuale che potrebbe aver subìto, stando alla confessione dello zio-assassino, bisognerà attendere l'esito degli esami di laboratorio. E' quanto emerso dall'autopsia eseguita dal medico legale, Luigi Strada, sul corpo della quindicenne. Dopo oltre 40 giorni in cui il cadavere è rimasto in acqua, ha spiegato Strada, gli esami di laboratorio sono necessari per accertare se c'è stata o meno violenza e per rintracciare l'eventuale Dna dell'aggressore.



Ancora non si conoscono con certezza i motivi alla base del delitto, ma l'omicidio è maturato dopo delle avance fatte dall'uomo alla giovane. Il cadavere della giovane ritrovato in un covo interrato pieno d'acqua.

domenica 3 ottobre 2010

Devon James amante di Tiger Woods ha venduto un Dvd porno hot


A lei sono andati 350mila dollari e il diritto di ottenere la metà delle entrate future. Si calcola che questo filmato potrebbe farle guadagnare milioni di dollari.

Le prime anticipazioni del video, sempre che esista, dovrebbero spuntare nel giro di due settimane. Quindi, conclude Devon, sarà messo in vendita il 20 novembre.


Devon James, ovvero l'amante numero 15 di Tiger Woods, ha annunciato di aver appena venduto a una casa di produzione di Dvd porno un video in cui si vede lei e una sua amica mentre fanno sesso con il golfista più famoso al mondo